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Luciano Ligabue, la locandina di Ivan Calcaterra e molte altre rivelazioni sull’attesa manifestazione cinematografica intitolata Busto Arsizio Film Festival 2018

Busto Arsizio – Come tutte le cose belle, anche l’edizione del 2018 del BAFF (Busto Arsizio Film Festival) si ammanta di un velo di mistero rivelando pian piano il suo programma tanto atteso. Lunedì 9 aprile 2018 presso Villa Calcaterra sono state svelate dagli organizzatori alcune anticipazioni riguardanti il BAFF che hanno suscitato l’entusiasmo in sala.

L’edizione di quest’anno del BAFF, il festival di cinematografia di Busto Arsizio, raggiunge un traguardo importante poiché, tra le altre cose, ricorre l’anniversario della partecipazione a questa manifestazione del famoso registra Francis Ford Coppola. Inoltre è anche l’anniversario della colonna sonora che durante le prime edizioni ha accompagnato gli eventi del BAFF e che gli organizzatori vogliono rilanciare in questa rinnovata occasione.

Alessandro Munari ha ricordato gli illustri ospiti degli scorsi anni evidenziando come il festival abbia una rilevanza a livello internazionale e una capacità (che va sfruttata) di valorizzare il territorio. Questa è una caratteristica del festival di cinematografia che è evoluta nel tempo. Fortunatamente nel corso degli anni le diverse amministrazioni comunali di Busto Arsizio hanno avuto la lungimiranza di aver supportato questa iniziativa contribuendo in questo modo a renderla quello che è attualmente. Il BAFF non ha attirato l’attenzione solo dell’amministrazione ma anche quella di diversi sponsor (alcuni si sono approcciati all’evento per la prima volta).

La volontà di quest’anno – prosegue Munari – è quella di coinvolgere maggiormente i cittadini di Busto Arsizio. Questa decisione in realtà parte direttamente dagli abitanti della città stessa (come ha fatto notare l’assessore Manuela Maffioli) e che permetterà la realizzazione di iniziative che porteranno ad una maggiore collaborazione con gli esercizi commerciali (come ad esempio l’apertura prolungata delle attività o degli incontri con gli autori nelle librerie cittadine). Infine, per far scoprire le chicche della città agli interessati, sono stati pensati degli appositi itinerari che i turisti potranno percorrere accompagnati dai “tourist angels”. Questa iniziativa serve anche per far vedere che questa città della provincia di Varese non è solo conosciuta per le imprese compiute a metà, ma anche per i suoi beni culturali materiali e immateriali (tema caro al sindaco Emanuele Antonelli).

Come ha fatto notare Paolo Castelliil BAFF presta particolare attenzione anche agli studenti – i quali saranno i protagonisti di un progetto a loro dedicato avente per tema il viaggio (infatti è stato intitolato “on the italian road again”) – è alle attività sportive cittadine (quest’anno i riflettori saranno dedicati alla pallanuoto).

Nonostante il fatto che il programma dettagliato verrà rivelato il 23 aprile insieme alla collaborazione con il Cinema Anteo di Milano, il direttore artistico Steve Della Casa ha anticipato che l’ospite d’eccezione di quest’anno sarà Luciano Ligabue, il quale parteciperà (insieme al suo produttore Domenico Procaci) non in qualità di musicista ma bensì di regista.

A conclusione della conferenza stampa è intervenuto Ivan Calcaterra (conosciuto al grande pubblico con il fumetto Nathan Never) che ha realizzato la locandina del BAFF. L’opera di Calcaterra rappresenta uno scorcio degli elementi che contraddistinguono Busto Arsizio attraverso lo sguardo fantascientifico dell’autore.

Emmanuele Occhipinti

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