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L’epifania lascia in dono un’opera prestigiosa, alla conclusione della mostra “Come Forme di Luce” di Giancarlo Pozzi e delle celebrazioni per il Bicentenario di Villa Brambilla

Castellanza – Inserita nelle attività organizzate dall’Amministrazione Comunale in occasione delle celebrazioni del Bicentenario di Villa Brambilla(1818-2018) a Castellanza, termina nella giornata dedicata alla Befana, la mostra antologica Come Forme di Luce del pittore e artista castellanzese Giancarlo Pozzi.

L’esposizione, che ha avuto il patrocinio diRegione Lombardia e di Provincia di Varese, ha rappresentato l’ulteriore valore aggiunto ad una serie di manifestazioni dedicate a Villa Brambilla, oggi Palazzo del Municipio, lungo il corso dell’anno.

L’intento delle iniziative,da parte dell’ Amministrazione Comunale,  erano infatti volte, a  promuovere la città in un orizzonte sovracomunale,  valorizzandone le bellezze architettoniche e la cultura, grazie al coordinamento e alla fattiva collaborazione del Prof. Davide Tarlazzi, storico della città.

Attività a 360 gradi, che hanno visto anche il coinvolgimento  delle realtà commerciali adiacenti, nell’accoglienza ai visitatori, e di molte delle Associazioni del territorio, tra cui il Corpo Bandistico S.Cecilia di Castellanza, Gli Amici del Bonsai, Il Rione di Insù, le Donne x Castellanza e molti altre.

Dal mese di marzo 2018, molti sono stati gli appuntamenti dedicati.

Villa Brambilla si svela al pubblico: visite guidate e conferenze.

villa brambilla apertura fcanacciIl Palazzo Comunale si svela, per la prima volta , con un’apertura straordinaria.

Le sue sale ottocentesche, ricche di decorazioni e di storia sono state finalmente fruite dal pubblico  con visite guidate,  all’interno della manifestazione Ville Aperte in Brianza (anno europeo del Patrimonio culturale 2018) nei mesi di marzo, settembre e ottobre.

A queste si sono aggiunte le uscite culturali,  alla scoperta della Milano dei Brambilla e della Brera segreta.

Fondamentali per comprendere il Neoclassicismo Lombardo, in particolare nella Castellanzia, le conferenze a tema sugli interventi architettonici di Pietro Pestagalli, progettista di Villa Brambilla,  a Milano e in Valle Olona.

Il Reading Concerto “Le gioie della villeggiatura”.

 brambilla reading concertoUna modalità insolita invece, per fare la conoscenza dei personaggi che hanno abitato il Palazzo due secoli or sono, è stata il reading concerto “Le gioie della Villeggiatura alla Castellanzia”, tratto dal manoscritto originale di Giuseppe Gerolamo Brambilla.
La rilettura teatrale di brani dell’opera, sapientemente selezionati dal Prof. Davide Tarlazzi e interpretati dall’attrice e regista Michela Cromi e dagli attori del Teatro della Corte, le immagini e la musica del Maestro Marco Colombo e di Alessandra Romano, hanno fatto rivivere in una calda serata estiva, il mondo perduto della  nobiltà lombarda di inizio ottocento.

Mostra  di pittura e fotografia : “Arte in Comune”.

villa-brambilla-arte-in-comune-15In settembre e ottobre l’Associazione Artistica Legnanese e l’Associazione Fotografica Famiglia Legnanese hanno voluto omaggiare Casa Brambilla  con le loro opere, nella mostra allestita in Villa Pomini.

Arte in Comune ha unito pittori e fotografi in un lavoro di studio e confronto di riflessioni reali o fantastiche sulla storia della Villa, fino ai giorni nostri, nell’ambito cittadino:

sull’ architettura e sui mutamenti del suo ruolo sociale, dando  vita ad una esposizione ricca di spunti e dagli esiti inattesi.

Giochi  di luce in Villa.

villa brambilla mercatino-natale-castellanza2018-sempionenews-25.Il messaggio che traspare dalle tante iniziative del Bicentenario, sembra essere quello di una Villa Municipale che oltre ad essere sinonimo di  funzioni burocratiche, e cuore della cultura cittadina,   voglia diventare anche   “casa” per le  famiglie e per i bambini.

Con i giochi di luce multimediali e le musiche natalizie, la facciata del Palazzo quest’anno si è accesa e animata dal giorno dell’Immacolata, ogni sera fino al 6 gennaio, dalle 18 alla mezzanotte.     Non è mancata poi l’occasione  per brindare in via ufficiale, alla presenza del Primo Cittadino,  con 76 coppie castellanzesi, ai loro cinquant’ anni di matrimonio.

 

Mostra antologica di Giancarlo Pozzi: Come Forme di Luce.

giancarlo-pozzi-14-sempione-newsL’onda lunga delle celebrazioni si è quindi protratta  per tutte le festività natalizie, con l’apertura  della mostra antologica “Come Forme di Luce”, dell’artista Giancarlo Pozzi, presso le sale di Villa Pomini, per tutto il mese di dicembre e fino alla giornata odierna, Festa dell’ Epifania.

Una conclusione in grande stile,  grazie all’esposizione di una  selezione tra le migliori opere  di un personaggio del mondo artistico,      dal calibro internazionale  e    fiore all’occhiello della Città.

Un’artista, “Uno spirito libero” – come lui stesso si definisce –  che indaga il suo tempo per farne arte”. Ciò che ne deriva è un’arte con la A maiuscola, che trasmette emozioni, che si racconta con “il ritmo degli  spazi cromatici, il pulsare dei chiaroscuri, con l’accordo armonico delle scelte ottiche, tattili e sonore…”

E’ ancora un’Arte che puo’ idealmente essere riassunta nel dipinto dal titolo interlocutorio “Avrei Voluto Dire” e che l’artista castellanzese, pittore, sculture ceramista incisore ha voluto donare alla Citta’, in occasione della conclusione della mostra a lui intitolata e alla presenza del Sindaco Mirella Cerini, dell’Assessore alla Cultura Gianni Bettoni e delle altre autorità cittadine.

“Un anno ricco di importanti appuntamenti che ha ridisegnato l’identità culturale e storica del Palazzo Comunale e della nostra Città “- sottolinea il Sindaco Mirella Cerini -.

villa brambilla 2018 sempione news 2.#“Nella giornata dell’Epifania non poteva esserci regalo migliore che ricevere un’opera del Maestro Pozzi, artista che già è un grande vanto per Castellanza.

In occasione del rinnovamento del Piano del Territorio e a maggior ragione di questa mostra di enorme successo, stiamo lavorando sull’individuazione di uno spazio adatto, nell’area cittadina, che possa essere  destinato ad una migliore valorizzazione di questa e di altre opere d’arte,  già presenti o future nel territorio comunale”.

Accompagnato dal pianoforte di Annalisa Tommasi e dal corno di Marco Consoli, nel mini concerto di Musica Romantica per l’Epifania“, è stato un emozionato Giancarlo Pozzi, ottant’anni appena compiuti portati con estrema brillantezza, a presentare l’opera destinata a impreziosire ulteriormente la sua amata Castellanza. La tela, di 2mt x 2.20 rappresenta per l’artista, il proprio  testamento artistico.

“Quello che <<Avrei voluto dire..>> è un tema che appartiene un po’ a tutti, alla difficoltà di esprimersi con sè stessi e con gli altri, soprattutto in questi tempi così veloci.  L’arte ha il potere di avvicinare le emozioni all’uomo e alla natura, di migliorarci, anche quando il mondo intorno non sembra permettercelo. Oggi, mentre si chiude  la mia esposizione, un anno già si riapre con le note di un’altra forma d’arte, la musica.  Ecco il mio augurio alla Città: un invito a riscoprire il pensiero e a trovare il modo di esprimerlo, ma sempre nel rispetto della libertà altrui e della democrazia”.

Un ultimo prestigioso dono dunque, come nella migliore tradizione dell’Epifania, per la Castellanzia e proprio nel giorno che chiude le celebrazioni del Bicentenario della Villa Comunale. (Per rivivere tutti gli appuntamenti clicca sui sottotitoli)

Tiziana Mancini

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