BUSTO ARSIZIO
Abitanti: 82 962. Provincia: Varese. Superficie: 30,66 km²
STORIA
L'area era abitata anche in età romana, come dimostrano l'andamento regolare delle vie del centro storico e il ritrovamento di alcuni oggetti di epoca tardo-romana, risalenti probabilmente al periodo che va dal II secolo al IV secolo d.C.. Busto Arsizio è oggi un moderno centro industriale e commerciale, ed è considerata una città economicamente strategica grazie alla sua posizione al centro di un virtuale ``quadrilatero`` che ha come diagonale l'asse del Sempione e come vertici opposti Novara e Como, l’aeroporto di Malpensa e l’esposizione Universale Expo 2015 a 20 km di distanza e la vicinanza al Lago di Varese ed al Lago Maggioire completano l’invidiabile posizione. Secondo alcune ipotesi, Busto Arsizio ebbe origini liguri.La distribuzione urbanistica della città di Busto Arsizio dimostra la successiva presenza dei Romani. Nota nell'Alto Medioevo per la concia delle pelli, la prima menzione della città risale al 922, anno in cui il nome del locus viene citato in alcuni documenti di notai. Con decreto del cardinale Carlo Borromeo, il 4 aprile 1583 Busto Arsizio, allora sotto il dominio del duca Filippo Maria Visconti, venne staccata dal vicariato del Seprio e messa a capo di quella che fino ad allora era la pieve di Olgiate Olona con un podestà proprio. Le origini di quello che fu un centro tessile di primaria importanza sono da ricercarsi nel Medioevo: nel 1375 ``quasi in ogni casa batte un telaio``, come testimoniato qualche secolo più tardi dallo storico Crespi Castoldi nella sua storia di Busto Arsizio (De Oppido Busti Relationes). Nella seconda metà dell'Ottocento iniziò lo sviluppo del borgo al di fuori della cinta difensiva, lungo la strà Balon (attuale corso XX settembre) e la strada Garottola (attuale via Mameli). Il 30 ottobre del 1864 Busto Arsizio ottenne nel Regno d'Italia il titolo di città. Grazie all'attività di Enrico dell'Acqua, sul finire dell'Ottocento acquistò la duplice natura di città cotoniera e meccanica, situazione che le assicurò a lungo fortuna e benessere. Molti imprenditori costruirono le proprie ville nello stile in voga nei primi anni del Novecento, stile Liberty, parte importante del patrimonio architettonico bustocco. All'inizio del XXI secolo Busto Arsizio è un moderno centro industriale e commerciale di 81 845 abitanti che si colloca in una delle zone più industrializzate d'Europa, l'Altomilanese.
PUNTI DI INTERESSE
Cosa visitare a Busto Arsizio
Museo del Tessile e della Tradizione Industriale
Un luogo della memoria industriale che conserva e valorizza il lavoro dell’imprenditoria tessile bustese. Ha sede nell’ex Cotonificio Carlo Ottolini, poi Cotonificio Bustese, un esempio di architettura industriale neogotica di fine Ottocento. Il museo fu istituito nel 1997 con lo scopo di raccogliere, conservare e valorizzare oggetti, macchine, prodotti e documenti dell’industria tessile locale.
Villa Ottolini Tovaglieri
E’ stata costruita dall’architetto Camillo Crespi Balbi nel 1903 su commissione dell’imprenditore bustese Enrico Ottolini. Più modesta di quella del fratello Ernesto la villa presenta due ingressi e un impianto simmetrico che assume le forme di un palazzo cittadino.Notevoli le cancellate e i ferri battuti del grande artista lodigiano Alessandro Mazzuccotelli.
Villa Ottolini Tosi
Costruita dall’architetto Camillo Crespi Balbi nel 1902 su commissione dell’imprenditore bustese Ernesto Ottolini, vanta un assetto costruttivo ispirato al castello medievale e decorazioni eclettiche fuse con elementi prettamente liberty, tra cui gli straordinari ferri battuti di Alessandro Mazzuccotelli.
Santuario di Santa Maria di Piazza
Si trova nel centro cittadino (piazza S. Maria). E’ stato costruito nel 1517 ed è un meraviglioso esempio di architettura del Rinascimento. La Chiesa vanta un meraviglioso Polittico dedicato a Maria Assunta in Cielo commissionato a Gaudenzio Ferrari nel 1541, con figure di santi e scene della vita di Maria. Di notevole interesse anche la statua della Madonna dell’aiuto di Fabrizio de Magistris posta dietro all’altare.
Basilica di San Giovanni
La maestosa Basilica d’impianto barocco è situata in piazza San Giovanni, che insieme a Piazza S. Maria costituisce il salotto pedonale e il cuore della città. La facciata è caratterizzata da un ordine inferiore di lesene binate ioniche, un protiro con frontone arcuato, porte di rame e bronzo con bassorilievi raffiguranti la vita di San Giovanni Battista. Nell’interno pregevoli affreschi di Biagio Bellotti.
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