LEGNANO
Abitanti: 60.451. Provincia: Milano. Superficie: 17,68 km²
STORIA
Fin dall’età romana e per tutto il Medioevo Legnano fu un piccolo centro, che traeva sostentamento dalle attività agricole e artigianali. La trasformazione di Legnano da città agricola ad industriale, iniziata con la rivoluzione industriale, si completò nella prima decade del 1900. A cavallo dei due secoli ci fu infatti un forte sviluppo industriale e commerciale favorito anche dalle infrastrutture per il trasporto di persone e di merci. La popolazione del comune, che era nel 1880 di 7880 abitanti, e nel 1900 di 18.285, era salita nel 1931 a 29.875 abitanti. L'età d'oro dell'industria legnanese terminò negli anni sessanta. Molte aziende da allora hanno chiuso, soprattutto nel settore tessile, altre sono state coinvolte in un processo di ridimensionamento. E’ tuttora in atto una fase caratterizzata dalla nascita di piccole aziende. La popolazione di Legnano nel 2014 ha superato i 60.000 abitanti.
PUNTI DI INTERESSE
Cosa visitare a Legnano
Chiesa di San Magno
Il complesso della basilica di San Magno e stato realizzato tra il 1504 ed il 1529, su progetto di Giovan Antonio Amedeo o dal suo seguace Tommaso Rodari su disegno di Donato Bramante. Della vecchia chiesa di San Salvatore, crollata nel 1400, furono conservate le fondamenta dell'abside ed il campanile. Dietro l'altare maggiore è esposto un polittico di Bernardino Luini datato 1523 con la ``Madonna col Bambino, cinque angeli musicanti e santi``.
Palazzo Leone Da Perego
Due edifici di grande rilevanza storico-architettonica sono i palazzi arcivescovili costruiti nella seconda metà del secolo XIII dei quali però rimangono solo pochi elementi originari, avendo subito radicali rimaneggiamenti alla fine del secolo XIX. Il palazzo Leone da Perego fu fatto costruire, probabilmente, sui resti del castello dei Cotta, nella seconda metà del 1200. L’edificio è costruito in mattoni a vista, strutturato su due piani sui quali si notano diverse aperture. Quelle più antiche – monofore e bifore, sono contornate da mattoni cuneiformi e imprimono una particolare eleganza all'edificio. L'attuale aspetto della fronte del palazzo verso il cortile, con un portico a cinque archi a tutto sesto al pian terreno, cui corrispondono altrettante bifore al primo piano è quello ottocentesco. Oggi palazzo Leone da Perego, dopo accurati lavori di restauro, è diventata la sede espositiva privilegiata per le mostre della stagione culturale legnanese
Corte Arcivescovile (Sala Ratti)
Il lato meridionale della “corte arcivescovile” è delimitato dal palazzo di Ottone Visconti che architettonicamente non doveva essere molto dissimile dall'attiguo palazzo Leone da Perego; questa porzione di edificio è stato completamente rimaneggiato nel 1937 quando fu trasformato in “sala conferenze”, divenuta successivamente Cinema Ratti. Degno di nota, seppure completamente rifatto nel 1890, è il portale che immette alla corte arcivescovile, sul quale è inserita un'antica ed enigmatica lapidetta che raffigura “emblemi viscontei” di foggia arcaica e di significato incerto. Un'altra lapide di dimensioni ridotte è inserita sulla facciata del palazzo Leone da Perego, verso la corte arcivescovile, e raffigura la “biscia viscontea” in forme molto stilizzate e primitive.
Castello di San Giorgio
Dopo lunghi e accurati lavori di restauro, il Castello Visconteo di Legnano, una fortezza la cui costruzione risale al XIII secolo, è tornato ad essere patrimonio fruibile al pubblico nel 2007. La prima ala con le sale ristrutturate e adibite a sede espositiva in aggiunta a Palazzo Leone da Perego, è stata inaugurata nel 2006 con la mostra ``Goya. I capolavori incisi`` dando così vita a un secondo importante polo culturale. Successivamente sono state realizzate numerose esposizioni nazionali ed internazionali. Nel 2012 è stato inaugurato il nuovo spazio espositivo a carattere permanente, collocato nell' ala a nord-ovest del Castello di Legnano che ospita le opere di Gaetano Previati ``Il Trittico della Battaglia di Legnano`` provenienti dal Museo Civico Sutermeister, le sculture di Ugo Riva ``Angeli`` e ``Frammenti`` e ``Le vesti, i tesori e le armi del Palio``.
Museo Civico “GUIDO SUTERMEISTER”
Il Museo Civico Sutermeister di Legnano, riconosciuto nel 2004 dalla Regione Lombardia, è il risultato dell'appassionata ricerca del suo fondatore Guido Sutermeister, che tra il 1925 e il 1964, raccolse, documentò e conservò le memorie storico-artistiche cittadine e del territorio limitrofo. L'edificio, costruito nel 1928, riprende la pianta della dimora estiva quattrocentesca della famiglia milanese Lampugnani, reimpiegandone i soffitti a cassettone, le colonne del portico, la decorazione interna ed esterna degli ambienti. L'edificio comprende un portico, cinque sale di esposizione e locali di servizio.
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