RHO
Abitanti : 50.052. Provincia: Milano. Superficie: 22,39 km²
STORIA
L’area di Rho fu abitata fin dai tempi più antichi. La rete stradale del centro storico permette di riconoscere un’organizzazione del territorio riferibile alla centuriazione romana. In epoca comunale, Rho partecipò strettamente alla vita politica della città di Milano. Il declino del regime comunale e il progressivo affermarsi delle signorie fu caratterizzato dalle lotte tra le famiglie rivali dei Torriani e dei Visconti. Dopo la caduta degli Sforza, Rho fu saccheggiata e distrutta dai Lanzichenecchi di Matteo Schinner. Seguì la dominazione spagnola e la peste del 1570. Il declino economico dello Stato Milanese, sotto la dominazione spagnola, fu aggravato dalla peste del 1630. Fino agli inizi del Novecento la maggior parte della popolazione era legata alla coltivazione della terra. In seguito l’economia agricola lascia il posto a quella industriale. Nel 1858 viene inaugurata la stazione ferroviaria sulla linea Milano-Magenta e nel 1880 la linea tramviaria Milano-Rho-Gallarate. E’ del 6 ottobre 2002 la posa della prima pietra del nuovo polo fieristico.</p> <p>
PUNTI DI INTERESSE
Cosa visitare a Rho
La basilica di San Vittore
Sorge nella centrale ed omonima piazza. E’ intitolata al Martire del IV secolo san Vittore il Moro e sorge sull'area dell'antica chiesa dedicata al medesimo santo, risalente all'VIII secolo. Venne restaurata nel 1596.Nel XIX secolo si decise l'abbattimento con successiva ricostruzione, questa volta con facciata rivolta ad est. L'odierno tempio solenne in stile neoclassico fu eretto a partire dal 14 settembre 1834, su disegni degli architetti Besia ed Aluisetti. Al suo interno alcuni quadri provenienti dalla scuola del Luini. Nella medesima piazza si trova anche la Croce della peste.
Villa Burba
E' una delle Ville di Delizia intorno a Milano che risale al XVII secolo. L’edificio sorge a lato sulla strada del Sempione, a poca distanza dal Santuario della Beata Vergine Addolorata su terreni appartenenti da secoli alla nobile famiglia Crivelli e portati in dote da Maddalena attorno al 1665.
Santuario della Beata Vergine Addolorata
E’ uno dei maggiori santuari mariani della Lombardia, costruito dopo un miracolo riconosciuto dalla Chiesa cattolica, avvenuto il 24 aprile 1583, quando un'effigie della Madonna ha versato lacrime di sangue. A fianco del Santuario sorge il Collegio dei Padri Oblati, opera di Giorgio Martinelli. La prima pietra a del Santuario fu collocata da San Carlo Borromeo il 7 marzo 1584.
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