Gli affreschi della Chiesetta di Santo Stefano di San Vittore Olona tra i beni da scoprire nella settimana del Mulino Day 2020

San Vittore Olona – A partire da sabato 13 giugno 2020 inizia la settimana del Mulino Day 2020. Quest’anno è stata ideata un’edizione speciale, dedicata a Giacomo Agrati, che unisce la tecnologia digitale con l’iniziativa individuale. In questo modo sono garantite le misure di sicurezza sanitaria per evitare il contagio da Covid-19 senza togliere il piacere di esplorare e conoscere il territorio. Nello specifico è possibile seguire il percorso Olona GreenWay o quello del Canale Villoresi. Lungo il percorso è possibile visitare luoghi naturali e vedere edifici storici: attraverso il sito web dedicato si può leggere le descrizioni dei Luoghi di interesse e ascoltare le audioguide. Di particolare interesse è da segnalare la Chiesetta di Santo Stefano. Nelle foto, scattate in occasione di visite guidate svolte negli scorsi anni, si vedono gli affreschi che caratterizzano questo luogo di culto storico.

Inoltre, aguzzando la vista, nel Parco c’è grande fermento per i nuovi nati: “Senza disturbarli cerca di osservare la fauna che ti circonda! Visita la pagina dedicata a flora e fauna. Vuoi sapere o vuoi farci sapere chi stai osservando? Fotografa animali e piante e carica il tutto sulla app inaturalist“. E’ possibile partecipare come organizzatore fornendo materiale culturale o informativo, pulendo le aree, organizzando eventi online, completando le audioguide dell’Olona Greenway nei luoghi dove mancano, pubblicando foto, disegni e riflessioni sui social usando i tag #mulinoday #parcodeimulini #contrattodifiume #Olona.

Chiesetta di Santo Stefano

L’edificio nasce come piccola cappella votiva per poi diventare la chiesa della famiglia Lampugnani, nobile famiglia del territorio. La Chiesetta di Santo Stefano è il più antico luogo di culto di San Vittore Olona e compare già sul finire del XXIII secolo nell’elenco delle strutture religiose della diocesi di Milano ad opera di Goffredo da Bussero. All’interno di questo piccolo gioiello storico sono contenuti tre cicli di affreschi del 1487. Le opere d’arte raffigurano la Natività, la Deposizione e San Rocco e sono attribuiti a Gian Giacomo Lampugnani.

Inoltre, è presente anche la raffigurazione del martirio di Santo Stefano (1577, artista lombardo formatosi su modelli luineschi) e i settecenteschi affreschi di San Barnaba, San Francesco d’Assisi e San Francesco Xavier, mentre al centro è raffigurato Gesù Crocifisso che poggia su ossa umane. Quest’ultimo elemento fa pensare che originariamente la chiesetta fosse un luogo di sepoltura.

Altre attività per il Mulino Day 2020

Gli organizzatori della manifestazione consigliano di vivere appieno questa settimana immergendosi nella natura e nella cultura. A disposizione ci sono i testi della Libreria digitale e le Mappe storiche. L’invito è anche quello di andare a vedere e fotografare cosa è cambiato nei luoghi d’interesse del territorio, “visitare” la mostra di acquerelli online del professor Fusi e quella fotografica “La natura ti richiama” sul fiume Olona e dintorni aperte 24 ore su 24.

E’ possibile anche degustare i prodotti locali e le ricette tradizionali o moderne. Sulla pagina dedicata si possono consultare le ricette della tradizione e scoprire dove acquistare i prodotti locali. Infine, si può partecipare alla raccolta dati con inaturalist (o con Birdnet per l’identificazione del canto degli uccelli o Plantnet per identificazione della flora) è facile:

  • scarica l’app iNaturalist;
  • aderisci al progetto “PLIS Parco dei Mulini” e “la valle Olona ti richiama”;
  • scatta una foto o registra un audio delle specie animali, vegetali o di funghi non coltivate o domestiche che trovi accanto a te;
  • carica le tue osservazioni sull’app e inseriscile nel progetto;
  • aspetta il riscontro degli esperti. Ti diranno cosa hai immortalato;
  • nel progetto “la valle Olona ti richiama” potrai vedere le osservazioni degli altri partecipanti.

La Redazione

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