IL LIBERTY A LEGNANO E BUSTO ARSIZIO
Un viaggio nello stile novecentesco del territorio
Tappa 1: Busto Arsizio - Museo del Tessile
Un luogo della memoria industriale che conserva e valorizza il lavoro dell’imprenditoria tessile bustese. Ha sede nell’ex Cotonificio Carlo Ottolini, poi Cotonificio Bustese, un esempio di architettura industriale neogotica di fine Ottocento. Il museo fu istituito nel 1997 con lo scopo di raccogliere, conservare e valorizzare oggetti, macchine, prodotti e documenti dell’industria tessile locale.
Tappa 2: Busto Arsizio - Villa Ottolini Tosi e Villa Ottolini Tovaglieri
La Villa Ottolini Tosi, costruita dall’architetto Camillo Crespi Balbi nel 1902 su commissione dell’imprenditore bustese Ernesto Ottolini, vanta un assetto costruttivo ispirato al castello medievale e decorazioni eclettiche fuse con elementi prettamente liberty, tra cui gli straordinari ferri battuti di Alessandro Mazzuccotelli.Villa Ottolini Tovaglieri è stata costruita dall’architetto Camillo Crespi Balbi nel 1903 su commissione dell’imprenditore bustese Enrico Ottolini.
Tappa 3: Legnano - Palazzo Malinverni
La sede del Comune è un palazzo a tre piani in gusto eclettico nel quale si fondono parti in stile neomedievale lombardo, ed elementi appartenenti ad altri stili, quale il liberty. Gli ornamenti richiamano il passato storico della città. La sala storica del Consiglio è interamente decorata da graffiti che raffigurano gli stemmi delle città d’Italia. Il vestibolo dell’ingresso principale riproduce i bassorilievi del monumento al Guerriero di Legnano realizzato da Enrico Butti, posto in piazza Monumento.
Tappa 4: Legnano - Villa Jucker
Visita di Villa Juker: esempio di Liberty a Legnano, oggi sede della Famiglia Legnanese, uno dei motori culturali della città. Dopo la visita al giardino, visita alle sale delle vetrate, camino e conchiglie per osservare il Liberty a Legnano. Al primo piano visita alla biblioteca che contiene cimeli, riconoscimenti e modelli delle opere esposte in giardino. Visita alla sala Crespi con le opere di Ernesto Crespi e la collezione di Pietro Gauli, donata da Norberto Albertalli alla Famiglia Legnanese.
Tappa 5: Legnano - Ponte dell’Acqua e Area Cantoni
Di fronte a Villa Jucker osservazione del ponte sull'Olona. In stile liberty collegava due parti dell'industria tessile dell’Acqua attraversata al suo interno dal fiume.Passeggiata fino all’area ex Cantoni, riqualificata su progetto iniziale del noto architetto di fama mondiale Renzo Piano che ha riavvicinato la periferia al centro cittadino con un’operazione di recupero interessante.
INFORMAZIONI
Durata: 4 ore
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