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Un pieno di donne (ma anche qualche ometto) per lo spettacolo di una delle attrici comiche più conosciute nel nostro panorama italiano.

Legnano – Geppi ha interpretato un monologo scritto e diretto da Mattia Torre (già autore di numerosi progetti TV come Boris). La protagonista è una donna sposata con ben due figli maschi alle prese con le 4 fasi del ciclo femminile e tutti i problemini di famiglia annessi.

Si parla del traffico in auto, di quello in motorino o a piedi, girando con un fucile a pompa..perché no? Non piangere è l’obiettivo iniziale nonostante i mille pensieri: il controllo della caldaia, l’esame di celiachia del figlio…

E  se non siamo felici almeno in vita..”e non  devo piangere perche mi viene un senso di commiserazione”.
Il povero marito che chiede se ha il ciclo:” no è tutto OK..ovviamente è si! Ho il ciclo!”

Quali sono le frasi che rivolgono alle donne per convincerle ad acquistare qualcosa? Frasi che non vogliono dire nulla!! Non piangere! E invece piango..perché ho il ciclo da un’ora!

La prima fase è quella ostile, infelice, la seconda è quella della rinascita in cui sicurezza e benessere ti permettono di fare qualunque cosa, anche cose di cui te ne pentirai amaramente.

La terza fase è quella esplosiva, che non ha bisogno di presentazione ed infine la quarta è la sindrome premestruale chiamata anche apocalisse!

Gli uomini nella prima fase non fanno nulla, “mio marito è una pianta, un ornamento di casa”, lui è sereno e noi nevrotiche! Quanto è vero a volte!

La donna racconta la sua giornata tipo di lavoro in un concessionario i con un capo con molti problemi e qualche collega cattivello.

Non può mancare il racconto della cena con la suocera che cucina solo napoletanate ed è depressa non si sa come mai! Nella seconda fase il lavoro poi va decisamente meglio e la nostra eroina può avere una grossa rivincita.

La morale forse, come si cita nello spettacolo, è che la donna è ciclica e l’uomo è lineare.

Una grande prova da attrice quella per Geppi, un monologo incalzante e a tratti  difficile e un pubblico legnanese sempre più presente al teatro galleria! E per questa volta possiamo dire che..il teatro è donna!

A.C.

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