Console Georgescu a VerbaniaMilano – Abbiamo avuto il piacere di conoscere il Console Economico della Romania operante a Milano, circa quattro anni fa. Da subito si è stabilita una sinergia e simpatia, dovuto alla sua grande esperienza e alla empatia con il popolo Rumeno dovuto anche ad alucuni progetti realizzati in collaborazione con il consorzio di imprese, Distretto 33 del quale Sempione news è portavoce e partner (Visite guidate a Verbania e Milano, Verbania D33 Village, Expo Milano 2015)

Al console Adrian Georgescu, chiediamo quali sono le attività che lei svolge a Milano?

Le nostre attività si rivolgono sia al commercio tra i due paesi, ai nostri concittadini residenti che svolgono attività imprenditoriali in Italia, sia alle imprese italiane in attività di promozione verso il nostro paese.

Il Console al convegno di Legnano i servizi a supporto del commercioIn particolare svolgiamo:

a) Attività di informazione

  • Assistenza ai bisogni dell’impresa italiana interessata al mercato rumeno, affiancandola in tutte le fasi del processo d’internazionalizzazione, tramite: -ricerca partner e di marketing
  • supporto informativo e operativo nel mercato romeno
  • adempimenti giuridico-fiscali in loco.


b) Promozione dei rapporti commerciali e produttivi tra l’Italia e la Romania. Per rafforzare e ampliare la presenza delle aziende rumene sul mercato italiano, organizziamo:

  • -missioni imprenditoriali in Italia
  • -incontri d’affari in Italia, con operatori italiani
  • -seminari di presentazione del quadro giuridico-economico e delle prospettive di business della Romania.
  • organizzazione seminari in Italia per la promozione degli strumenti finanziari a favore delle iniziative produttive in Romania (fondi strutturali dell’UE) 

Georgescu in missione a legnanoc) Attività di promozione:

  • partecipazione delle aziende rumene alle fiere settoriali in Italia
  • organizzare visite ed appuntamenti presso aziende italiane per la realizzazione di collaborazioni produttive con aziende rumene e viceversa;
  • Partecipazione ad incontri con le istituzioni, enti, ministeri italiani ecc.:

Console perché un imprenditore italiano dovrebbe interessarsi alla Romania?
Semplice: La Romania è uno dei più grandi mercati dell’Europa centro-orientale. Ha  una Crescita economica sostenibile (la crescita maggiore del PIL nell’UE), Manodopera qualificata a costi ancora competitivi;  popolazione giovane con language skills, politica fiscale vantaggiosa: tassa unica del 16%;  Partenariati con le istituzioni finanziarie internazionali: FMI; BERS; Banca Mondiale. RISORSE • Risorse naturali ricche e diversificate: terreni agricoli, petrolio e gas naturale; • Importante potenziale turistico ancora da sfruttare; • Risorse energetiche rinnovabili: biomassa, risorse idroenergetiche, energia solare, eolica, biocombustibile ecc.
Concludo segnalando cosa ha detto di noi BLOOMBERG: “la Romania ha la rete internet piu’ veloce in Europa e la terza nel mondo, dopo         Hong Kong e Giappone.”

Georgescu e SindacoConsole Georgescu, quali sono le motivazioni per un imprenditore di investire nel suo paese?
Quella che una volta era una scelta di semplice delocalizzazione è ormai qualcosa di più strutturato. Ma l’Est Europeo ha ancora adesso molti elementi di sicuro interesse non del tutto sfruttati. Tra gli aspetti più rilevanti vi è la posizione geografica della Romania, e la conseguente abbondanza di risorse naturali.
Inoltre nel Paese stanno prendendo vita (e anzi sono in parte avviate con forza) anche molti ammodernamenti della rete di infrastrutture. E, a rimorchio di tale trend, molte sono le banche straniere che hanno capito l’importanza di essere presenti in questo paese.
La Romania dispone di un mercato importante con un sempre crescente potere d’acquisto interno. Con quasi 20 milioni di abitanti, è il 7° più grande mercato Europeo per numero di abitanti.
Il Paese offre manodopera qualificata, con una solida conoscenza delle lingue straniere (soprattutto inglese), tecnologia, informatica e ingegneria a costi competitivi.
Attualmente, la Romania manifesta una forte ripresa economica: prevista crescita PIL, basso livello di disoccupazione, aumento delle esportazioni, sono tutti segnali del fatto che la Romania mostra sviluppo positivo dopo la recessione.

La Romania ad Expo Milano 2015Console quali sono i motivi per investire in Romania?

La Romania ha molti settori dove si potrebbe investire con successo, anche grazie alla politica governativa di incentivi agli investimenti: le infrastrutture (trasporti ed energia), l’industria, l’agricoltura e la pesca, l’istruzione e l’ambiente sono solo alcuni esempi. La Romania è la 48° economia del mondo e possiede un grande potenziale di sviluppo basato su diversi fattori che rappresentano in misura variabile i vantaggi competitivi del Paese. Le risorse naturali possedute dal Paese sono fra le più significative d’Europa, le dimensioni del mercato lo pongono fra i più grandi dell’est Europa, la popolazione è  fortemente  predisposta  al  consumo,  la  strategica  posizione  del  Paese  al  centro  dell’Europa sud orientale, la disponibilità di una forza lavoro istruita e ad un costo ancora competitivo, l’appartenenza all’UE, i fondi strutturali messi a disposizione dalla stessa, sono tutti fattori che concorrono a porre le basi per il futuro sviluppo del  Paese. Le imprese con capitale italiano registrate in Romania sono oltre 40.000, dei quali più di 24.000 operative. E su questo aspeto, Italia è al primo posto.

d33_romania al centro GeorgescuGrazie all’export e alla produzione industriale, la Romania sta vivendo adesso un periodo di fiorente ripresa economica. Grazie ad un tasso di disoccupazione molto contenuto, aumentano la domanda interna e i consumi privati, contribuendo in larga parte alla crescita del PIL. Se il governo continuerà sulla strada delle riforme, la Romania potrebbe divenire, oggi più che mai, la nuova Mecca per molte imprese italiane che guardano ad Est.

Le opportunità di business in Romania sono molteplici ed in tutti i campi, i vantaggi, solo per citarne alcuni, consistono in:

– l’appartenenza all’UE e Nato e la posizione geografica strategica nell’Est Europa, anche presenza al porto marittimo di Costanza,
– le dimensioni del mercato, che lo pongono, fra i più grandi dell’est Europa,
– bassi costi della manodopera e delle materie prime insieme al buon tessuto industriale,
– l’opportunita’ di ricorrere a derminate condizioni agli ‘aiuti di stato’,
– la popolazione fortemente predisposta al consumo ed il basso livello di tassazione: 16%- facilità di comprensione con il personale, vista la vicinanza di lingua tra i due paesi ed il fatto che i rumeni sono portati per le lingue straniere,
– alta specializzazione del personale (non esiste quasi nessuno che non abbia finito al meno il liceo e non abbia fatto una scuola professionale o un corso di specializzazione).
Console la ringraziamo e facciamo i migliori auguri a Lei ed al suo Paese.

Enzo Mari

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