delegazione in visita museo del rubinettoOrta San Giulio – “Gli ecomusei sono percorsi di crescita culturale delle comunità locali, creativi e inclusivi, fondati sulla partecipazione attiva degli abitanti e la collaborazione di enti e associazioni”; questo uno dei principi fondanti descritti nel manifesto strategico della costituenda Rete nazionale degli Ecomusei presentato da Andrea Del Duca, direttore dell’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone, il 6 luglio mattina a Milano in occasione del convegno internazionale organizzato da ICOM “Musei e paesaggi culturali”, che ha dedicato una sezione alle realtà ecomuseali, ormai diffuse in tutti i continenti.

Venerdì 8 luglio alle 16,00 una delegazione di museologi provenienti da tutto il mondo è giunta in visita a S. Maurizio d’Opaglio, sul Lago d’Orta, dopo aver visitato il museo del Paesaggio di Parabiago, per conoscere le attività realizzate e organizzate dall’Ecomuseo del Lago d’Orta e Mottarone.

Tra i presenti rappresentati delle reti ecomuseali di Francia, Giappone, Canada, Portogallo, Spagna e Brasile, nonché della nascente rete italiana, studiosi anglosassoni collaboratori di Peter Davis, uno dei maggiori esperti di realtà ecomuseali, oltre al fondatore del concetto di ecomuseo negli anni ’70, il museologo francese Hugues de Varine.

Questi si è complimentato con il presidente e il direttore delegazione lago d ortadell’Ecomuseo per aver mostrato, in occasione della visita, anche il paesaggio industriale, in quanto il tema del paesaggio non ha esclusivamente una valenza estetica, e per aver spiegato le ricadute dell’inquinamento sul Lago successivamente risolte nel 1989-90 mediante il liming. Questa storia italiana di eccellenza, raccontata da Ecomuseo con il progetto Ortareloaded, ha molto colpito gli ospiti che l’hanno indicata come un esempio del valore dell’attività ecomuseale nel proporre soluzioni e consapevolezza della storia e dei suoi sviluppi e della cultura di un luogo, basate su educazione, turismo sostenibile e cultura.

La delegazione, dopo la presentazione delle attività dell’Ecomuseo presso il Teatro degli scalpellini, ha avuto modo di visitare e apprezzare il Museo del rubinetto e della sua tecnologia. La giornata si è conclusa presso la sede dell’Associazione la Finestra sul lago, con una presentazione di prodotti enogastronomici locali offerta da Ecomuseo e Museo del rubinetto, godendo presentazione ecomuseodelle bellezze paesaggistiche del lago.

“Siamo molto onorati di aver potuto ospitare una delegazione di altissimo livello, composta dai massimi esperti di ecomusei al mondo” ha dichiarato il direttore dell’Ecomuseo. “Si è trattato di un’occasione importantissima per rafforzare legami che preludono alla costituzione di una rete internazionale di ecomusei in grado di gestire progetti di cooperazione e sviluppo in numerosi paesi del globo. Una forte volontà in questo senso è emersa nei gruppi di lavoro svoltisi nel convegno di Milano, dove gli ecomusei hanno trovato importanti alleati in varie organizzazioni internazioni impegnate nella valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio”.

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