Si è concluso uno degli eventi più attesi dell’anno: il Palio di Legnano 2019. Numeroso il pubblico che ha assistito alla sfilata storica e allo Stadio Mari la vittoria di San Domenico

Legnano – Dopo i timori sul futuro dell’edizione di quest’anno e la conferma di Cristina Cirelli, il Palio di Legnano 2019 si è svolto in giornate baciate dal sole. La partecipazione da parte dei legnanesi, nonostante alcune critiche da parte degli animalisti, è stata davvero numerosa, mostrando come l’evento sia particolarmente sentito dai cittadini e non solo: molti sono gli spettatori venuti anche fuori da Legnano.

Sono stati giorni intensi, a partire da venerdì 31 maggio, data in cui si è svolto – come da tradizione – il  35° Memorial Favari, la Provaccia. In questa occasione il Corpo Bandistico Legnanese ha aperto la manifestazione seguito poi dalle Associazioni Sportive cittadine. Ad annunciare l’ingresso del Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle otto reggenze di Contrada, è il corpo dei musici del Palio.

Successivamente sono seguite le batterie eliminatorie e gli Onori che le Reggenze delle Contrade osservano al Gran Maestro Alberto Oldrini. Infine, a chiudere questa serata, la finale della corsa ippica.

Alle prove erano presenti – oltre agli addetti alla corsa e ai contradaioli – anche le autorità paliesche, a partire dal Gran Maestro del Collegio dei Capitani Alberto Oldrini, con il vice Bonini, il Cavaliere del Carroccio, Mino Colombo e il Presidente della Famiglia Legnanese, Gianfranco Bononi.

I fantini, sia del Palio che della Provaccia, di ciascuna contrada, hanno potuto provare i cavalli in pista e al canapo. Le contrade sono scese in campo nell’ordine estratto durante la consegna del soldo del 23 maggio 2019: La Flora – San Bernardino – Legnarello – San Magno – San Martino – San Domenico – Sant’Erasmo – Sant’Ambrogio.

Non sono mancati anche i momenti più goliardici, come ad esempio la Cena Propiziatoria che si è svolta la sera prima, sabato 1 giugno 2019. In tutti gli otto manieri, i contradaioli si sono riuniti intorno alle Reggenze per prepararsi al meglio ed attendere la domenica più importante dell’anno paliesco. Strade e piazze, intorno agli otto Manieri, hanno visto centinaia di tavoli apparecchiati, sedie accatastate e file di stoviglie pronte perché la sera della Vigilia del Palio è una grande cena: è la cena dei sogni, dei desideri e delle speranze.

Infine la giornata conclusiva: domenica 2 giugno 2019 si è svolta la sfilata storica: i Contradaioli hanno sfilato per le proprie contrade, ciascuno indossando gli abiti tradizionali e storici e portando, attraverso le vie della città, i simboli che caratterizzano ogni fazione. Lungo la strada erano in molti gli spettatori, così come lo erano quelli ad attendere allo Stadio Mari, dove si è svolta l’ultima competizione.

Di seguito i cavalli ed i fantini che correranno al Mari:

CONTRADA FANTINO CAVALLO PALIO
S. Martino Mulas Silvano Cleto
S. Ambrogio Zedde Giuseppe Giocoliere
S. Domenico Siri Antonio Odi et Amo
La Flora Sanna Gavino Escobar
S. Bernardino Mereu Simone Ohana
S. Magno Sanna Carlo LE FREAK
Legnarello Atzeni Giovanni Bam Bam
S. Erasmo Pes Dino Habanero
  • ore 16.10 – la sfilata finalmente fa ingresso allo stadio Mari che, nel frattempo, si è già riempito di contradaioli pronti a sostenere e tifare i fantini e i cavalli che correranno.
  • ore 17.00 – la sfilata sta quasi giungendo al termine, i colori delle otto contrade stanno letteralmente colorando lo stadio Mari dove si presentano con i vari temi a coreografia. A breve avranno inizio gli onori al Carroccio e la carica della Compagnia della Morte.
  • ore 17.30 – le contrade con la Compagnia della Morte le clarine i musici si schierano in attesa del posizionamento del Carroccio il simbolo del Palio di Legnano che rievoca la battaglia, che ha visto i comuni unirsi formando la lega dei comuni (rappresentato con i loro gonfaloni) vincenti contro Federico Barbarossa.
  • ore 17.45 – dopo l’ingresso del Carroccio il comandante della Compagnia della Morte fa gli onori al Carroccio suscitando applausi da tutto lo stadio Mari e si appresta a dare a Legnano un’altra emozione, parliamo della carica della Compagnia della Morte.
  • ore 17.50 – entrano i bambini del coro Niccolò Paganini e gli allievi delle scuole Barbara Melzi a cantare l’Inno di Mameli. Tutto lo stadio Mari in piedi ad ascoltare.
  • ore 18.00 – scende in campo il Cavaliere del Carroccio ed invita i Gran Priori di tutte le otto contrade ad avvicinarsi ai Supremi Magistrati per la cerimonia di estrazione delle batterie e la cessione della Croce vinta lo scorso anno dalla contrada La Flora. Il Capitano de La Flora mostra la Croce della vittoria e la consegna al Supremo Magistrato Cristiana Cirelli.
    Ecco l’ordine:
    Prima batteria: Legnarello, Sant’Ambrogio, San Bernardino, San Domenico
    Seconda batteria: San Magno, Sant’Erasmo, La Flora, San Martino
  • ore 18.50 – dopo due partenze false parte la prima batteria, ecco l’ordine di arrivo: San Domenico, Legnarello, Sant’Ambrogio, San Bernardino. Passano in finale San Domenico e Legnarello.
  • ore 19.25 – seconda batteria: durante la terza partenza falsa Sant’Erasmo cade da cavallo. Fortunatamente ne cavallo ne fantino si sono infortunati, entrambi ne sono usciti indenni.
  • ore 19.35 – dopo quattro false partenze si conclude la seconda batteria, ecco l’ordine di arrivo: La Flora, San Magno, Sant’Erasmo, San Martino. Passano in finale La Flora e San Magno.
  • ore 20.00 – scende in campo il Supremo Magistrato per estrarre l’ordine della finale: 
    San Magno, Legnarello, La Flora, San Domenico.
  • ore 20.45 – dopo tre partenze false il Palio di Legnano 2019 viene vinto da San Domenico seguito da La Flora, Legnarello e San Magno.

Le foto della vittoria a cura della nostra fotografa Martina Folco Zambelli (Finki È Smigol). Tutte le foto le troverete qui 👉www.hlmphoto.com

La Redazione

 

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