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Collegio dei Capitani, Accademia di Brera, Fondazione Ticino Olona e Domodry uniti per restituire alla città l’antico l’affresco di Sant’Ambrogio. Siamo stati alla chiesa per farci raccontare dalla docente Anna Lucchini come procedono i lavori. Con noi anche la dottoressa Maria Luisa Zerilli di Domodry, azienda legnanese leader nella deumidificazione di edifici storici.

Legnano – Come già scritto nel nostro articolo del 15 novembre 2018 (leggilo qui), nella navata di sinistra della chiesa di Sant’Ambrogio, la più antica di Legnano, si può ammirare il grande affresco dei fratelli Lampugnani, che nel diciassettesimo secolo ebbero l’incarico di rappresentare Sant’Ambrogio a cavallo, ricevuto dai dignitari di Milano dopo la sua acclamazione a vescovo.

In condizioni problematiche, l’opera è ora in restauro grazie al progetto, finanziato dalla Fondazione, del Collegio dei Capitani delle Contrade del Palio di Legnano che proprio in questa chiesa ha la sua sede originaria e dove si svolge l’investitura del Gran Maestro.

Dopo la visita con la Fondazione Comunitaria Ticino Olona, siamo andati a vedere lo stato dell’arte, ed abbiamo chiesto ad Anna Lucchini, restauratrice ed insegnante all’accademia di Brera, di raccontarci come stanno andando i lavori.

“Sono qui coi miei studenti del terzo e quarto anno, con due ragazze che faranno la tesi su questo quadro e due miei assistenti. Abbiamo trovato l’affresco in condizioni pessime, per vari motivi: le infiltrazioni dal basso, che adesso sono state risanate grazie all’impianto installato dalla Domodry di Legnano, hanno portato sulla superficie un quantitativo ingente di sali inquinanti che si sono cristallizzati deteriorando gran parte del colore nella parte inferiore. Altri problemi sono stati creati dai vari restauri succedutisi nel tempo. Siamo all’inizio, però abbiamo già operato la desalinizzazione di tutta la superficie con degli impacchi, stiamo rimuovendo le stuccature e abbiamo riportato alla luce la cornice originale, coperta da tre strati di pittura posteriore. I lavori procedono bene e cercheremo di restituire l’affresco alla città entro Febbraio.” La professoressa s riferiva alle giovani studentesse in tesi: Gloria Cassata e Nausica Taraschi  rispettivamente di Lainate e Cesano Boscone.

Con noi durante la visita anche Maria Luisa Zerilli di Domodry, azienda legnanese leader nella deumidificazione di edifici storici.

“Noi di Domodry con la tecnologia CNT siamo felici di affiancare questo progetto di restauro. La professoressa Lucchini è una professionista molto seria che abbiamo avuto il piacere di conoscere già in passato. In questa chiesa la nostra tecnologia è stata installata a luglio 2o17. Ogni volta che si accende la lucina blu della CNT si interrompe la risaluta dell’umidità, qui così come in oltre ormai 3.500 edifici in tutta Italia, in abitazioni private, musei, castelli e cosi via (ricordiamo a Legnano il Castello, la Basilica di San Magno e la chiesa di San Domenico). Il prossimo anno è previsto il collaudo finale con la deumidificazione totale. La nostra tecnologia è un valore per tutti quanti e per la città”.

Buon lavoro ai ragazzi di Brera e grazie al Collegio dei Capitani e a tutte le forze in gioco per restituire alla città questo eccezionale affresco. Appuntamento al prossimo aggiornamento.

Federico Mari

 

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