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I ragazzi delle scuole medie di Legnano in occasione della Giornata Internazionale della Donna hanno assistito allo spettacolo dell’I.S. Dell’Acqua, con la partecipazione della cantante Sarah Zambon e dell’attrice Annalisa Calanducci: Prospettiva Femminile.

Legnano – Festa della donna davvero speciale per gli studenti delle scuole medie della città di Legnano che, nella mattinata dell’8 marzo 2018, sono stati accompagnati dai loro insegnanti al teatro Tirinnanzi ad assistere all’intenso spettacolo Prospettiva Femminile messo in scena dai loro “colleghi” più grandi dell’Istituto Dell’Acqua, con la partecipazione della cantante Sarah Zambon e dell’attrice Annalisa Calanducci: a fare gli onori di casa per l’amministrazione comunale, l’assessore alla Cultura Franco Colombo, che ha salutato con simpatia la platea di ragazzi, leggendo anche a loro le parole del Nobel per la Letteratura Sir Goldin…, divenute ormai per lui un vero e proprio biglietto da visita nell’ottica delle pari opportunità.

Monologhi, dialoghi, travestimenti, proiezioni, canzoni divertenti o impegnative di svariati generi hanno infarcito questa mattinata tesa a far riflettere sulle tematiche femminili, utilizzando tutti i linguaggi artistici possibili, grazie ad una visione moderna ed illuminata del mondo della scuola, portata avanti dagli insegnanti promotori: la professoressa Elena Dell’Acqua, che ha coordinato in maniera impeccabile gli studenti dalla regia, l’insegnante e mucista Massimo Bellomo, che ha assistito ed incoraggiato i ragazzi da dietro le quinte e la docente-attrice-cantante Giusy Pecoraro, che ha partecipato fattivamente alla pièce calcando il palcoscenico in più momenti.

Uno sguardo d’insieme

“Le cose che abbiamo in comune” di Daniele Silvestri, “Guerriero” di Mengoni, , “I will survive” di Gloria Gaynor e “No woman, no cry” di Bob Marley sono alcune delle canzoni che hanno fatto da colonna sonora alla manifestazione, veicolando diversi temi portanti.

Le due ospiti speciali Calanducci e Zambon, invece, hanno portato un tocco scanzonato allo spettacolo, mettendo in scena due dialoghi: il primo in cui si è ironizzato sulle differenze tra uomini e donne, ed il secondo in cui la protagonista era la figura omerica di Penelope, emblema di pazienza e fedeltà coniugale, ma anche di astuzia femminile. Frenetico ed esilarante anche l’excursus storico a colpi di mimica sulla canzone “I’m every woman” di Whitney Houston, in cui hanno rappresentato cronologicamente dieci donne rappresentative dell’eveoluzione umana dalla preistoria alla conquista dello spazio, tramite dei veloci  e buffi travestimenti.

I ragazzi hanno lasciato il teatro felici e le giovanissime studentesse, all’uscita, sono state omaggiate di un rametto di mimosa messo a disposizione dall’amministrazione comunale. Un’iniziativa multimediale, moderna, originale per parlare dei diritti delle donne, ma anche delle loro qualità uniche, nella speranza di educare e far riflettere, formando le giovani menti ed abituandole al rispetto fin dal loro percorso scolastico.

La redazione

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