turismo-in-Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha firmato una nuova ordinanza che consente, da sabato 6 giugno, la ripresa delle attività degli impianti a fune e di risalita anche ad uso turistico, sportivo e ricreativo e la riapertura dei centri termali e benessere.

Milano – “Il turismo lombardo riparte. E lo fa – continua Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Modain sicurezza. Stiamo parlando di un settore vitale per l’economia regionale, con oltre 56.000 pubblici esercizi, quasi 3.000 alberghi, più di 2.000 agenzie di viaggio e oltre 7.000 strutture ricettive non alberghiere, alle quali si aggiungono le numerose soluzioni abitative per soggiorni turistici brevi. In questo le montagne in particolare avranno un ruolo fondamentale: sono luoghi di bellezza e di salute che rispondono perfettamente alla necessità di distanziamento sociale. In tal senso, il ‘Turismo Active’ permette di godere appieno dell’ambiente, come una vera palestra naturale, a cielo aperto, da vivere a 360° gradi”.

Ovviamente dovranno essere rispettate le misure di prevenzione divulgate dalla Regione.

Impianti di risalita

L’ordinanza prevede che i gestori adottino tutte le soluzioni idonee a garantire la riapertura al pubblico in condizioni di sicurezza e di tutela dei lavoratori e degli utenti, evitando assembramenti e garantendo il
distanziamento interpersonale, favorendo l’adozione di regole e comportamenti virtuosi e predisponendo adeguata cartellonistica riguardo agli obblighi da rispettare. Dovrà anche essere misurata la temperatura al personale, procedura raccomandata anche per i fruitori degli impianti.

In particolare, e’ previsto, inoltre l’obbligo di: utilizzare la mascherina e guanti monouso per l’estate e guanti da neve in inverno (da non togliere mai); areare la cabinovia e la funivia anche durante il trasporto. Inoltre e’ previsto l’obbligo di aprire le porte delle cabinovie o delle funivie (quando vuote) per una areazione completa, laddove possibile e igienizzare giornalmente cabine, funivie, seggiovie e sciovie e pulizia del pavimento di cabine e funivie.

Strutture termali e centri benessere

Le indicazioni previste dall’ordinanza e dai suoi allegati si applicano alle strutture termali e ai centri benessere, anche inseriti all’interno di strutture ricettive, e alle diverse attività praticabili in tali strutture (collettive e individuali) quali: fangoterapia, fango-balneoterapia, balneoterapia (vasca singola o piscina), insufflazioni, prestazioni idrotermali, cure inalatorie, terapia idropinica, riabilitazione neuromotoria e rieducazione motoria e della funzione respiratoria, antroterapia, trattamenti accessori (massoterapia, idromassaggio, sauna, bagno turco).

Cosa fare prima della riapertura

Prima della riapertura dei centri e dell’erogazione delle prestazioni termali, e’ necessario eseguire adeguate operazioni di prevenzione e controllo del rischio di contaminazione del sistema idrico.
Le presenti indicazioni vanno integrate, in funzione dello specifico contesto, con quelle relative alle piscine, alle
strutture ricettive e ai servizi alla persona, e comunque previste dagli allegati all’ordinanza.

Sempre obbligatori: la misurazione della temperatura al personale (e’ raccomandato di fare lo stesso anche con i
clienti/pazienti); indossare la mascherina nelle aree comuni; mantenere le distanze di almeno 1 metro nelle aree spogliatoi e docce e il divieto di consumare di alimenti.

La redazione in collaborazione con Lombardia Notizie

Continua a seguirci sui nostri social, clicca qui!

Comments are closed.

Translate »