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Ruggero Livieri “Invita alla Musica”, ripercorrendo con i suoi virtuosismi la storia dell’organo, dal 1600 al 1900. Questo il tema del primo appuntamento della rassegna dedicata alla musica classica a Castellanza.

nvito-alla-musica-castellanza-2018-ruggero-livieri6Castellanza – Primo appuntamento in musica, nel pomeriggio di domenica 7 ottobre, con il concerto d’organo “L’organo dal 1600 al 1900” di Ruggero Livieri, nella Chiesa parrocchiale di S.Giulio.

La manifestazione odierna fa parte della “XIII edizione del Festival Organistico della Valle Olona” voluta dal Maestro Sergio Paolini e apre il ciclo “Invito alla Musica” patrocinato della città di Castellanza, interamente dedicato alla musica d’organo e sinfonica. L’organizzazione è affidata all’associazione culturale “In…Armonia”, della Maestra e Direttrice d’Orchestra Isabella Passoni.

Musica d’organo dunque, con il Maestro, Direttore di cappella, il padovano Ruggero Livieri.  Un vero virtuoso dello strumento, con moltissimi riconoscimenti a livello europeo, non ultimo “Le prix de Virtuositè” con il maestro Lionel Rogg, presso il Conservatorio superiore di Ginevra.

Si inizia con due brani giovanili di Johann Sebastian Bach, una toccata e fuga e un corale, per ripercorrere sulle note del pentagramma, la storia della musica organistica.

 invito-alla-musica-castellanza-2018-ruggero-livieri3Con l’aiuto delle introduzioni storiche e gli annedoti di Terenzio Gnemmi, ad ogni quadro musicale, ci ritroviamo coinvolti in un viaggio nel tempo fino ai primi anni del ‘700. Due sono i  generi più in voga presso le corti barocche tedesche, il Corale e la Toccata e Fuga.  Alle note gravi del Corale – Herr Jesu Christ, dich zu uns wen –  in cui il tema è sempre quello liturgico, base fondamentale della messa cantata, si alternano le variazioni , con la  “Toccata, adagio e fuga in do maggiore”, dal tema libero e di fantasia.

Con un salto di un centinaio di anni, ci ritroviamo ancora in Centro Europa. Siamo in pieno romanticismo, con Felix Mendelssohn –Bartholdy, colui che riscoprì la musica di Bach, fino ad allora utilizzata quasi solamente ai fini teorici e didattici, diventandone il massimo promotore. Mendelssohn riprende, come con la Sonata op.65 , che qui ascoltiamo,  i temi del corale, con ripetizioni continue fino all’ossessione e suoni potenti “spingendo sul pedale”(cit. Paolini), su cui poi innestare le variazioni e infine le fughe, fino ad un finale (andante), più dolce e delicato.

Ci racconta Gnemmi, che le scuole di pensiero e.. di esecuzione al tempo, erano però  molto diverse. “Basti pensare che Mendellssohn, per esempio non volle mai andare in Inghilterra, seppur invitato spessissimo, perché non riteneva alcun organo là esistente, consono al suo modo di fare musica!”

 img-20181007-160823Lasciamo quindi  i compositori tedeschi, e ci trasferiamo nella Francia del primo Novecento. Sicuramente l’organo a canne Mascioni opus 1175 , della Chiesa di S.Giulio ben si adatta alla  terza e ultima tappa del nostro viaggio di oggi, in quanto costruito proprio sul modello francese. Siamo intorno al 1920, in piena Belle Epoque: si scoprono altre “corde” e altre possibilità per uno strumento come l’organo.

Charle-Marie Widor, e la sua Sinfonia n.5 in Fa minore op.42, ci portano infatti in un mondo dai toni Allegro e Allegro Vivace, per poi terminare, nel III movimento, con il brano  brillante Toccata – Allegro, divenuto famoso di recente, per essere stato scelto al matrimonio del principe William con Kate Middleton!

Dopo tutte queste emozioni, per il congedo serale, d’obbligo un bis del Maestro Livieri, con un brano tratto da corale di Bach, ma questa volta dolce e meditativo.. e ancora tantissimi gli applausi del numeroso pubblico intervenuto.

Una musica che arriva al cuore, quella musica che fa riconciliare con il mondo e attraverso la quale si può raggiungere la parte più profonda  dell’anima “ – è il commento entusiasta del Sindaco Mirella Cerini, a chiusura di questo primo incontro autunnale con la musica di qualità, e ancora un Invito alla Musica , con la M maiuscola. Intanto.. Grazie Maestro!

Prossimi appuntamenti:

  • Domenica 28 ottobre – h. 16 Concerto Sinfonico – Chiesa S. Bernardo Castellanza

“ Dall’Opera alle Accademie” a cura dell’Orchestra “In..Armonia” diretta da Isabella     Passoni

  • Domenica 11 novembre – 16 Concerto d’Organo – Chiesa S.Giulio Castellanza

L’organo sinfonico: invitto anelito all’ineffabile” con l’organista Raffaele Murgia

  • Domenica 2 dicembre  – h. 16 Concerto Sinfonico – Chiesa S. Bernardo Castellanza

Alla ricerca della forma” con l’orchestra “In .. Armonia” diretta da Isabella Passoni

Ingresso libero.

Tiziana Mancini

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